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Quarta edizione per Free! Mavarta Music Live, la rassegna di improvvisazione, jazz e contemporanea al Centro Culturale Mavarta di Sant’Ilario d’Enza. Un’edizione “espansa” con sei concerti da settembre a febbraio e una mostra fotografica.
Ideata del giornalista e critico Nazim Comunale, firma di Manifesto, Blow Up, Giornale della Musica, promossa dal Corpo Filarmonico di Sant’Ilario d’Enza e sostenuta dal Comune di Sant’Ilario d’Enza, la manifestazione presenta ogni anno alcuni dei migliori protagonisti della musica creativa nazionale nel contesto di un centro culturale che è luogo di diffusione musicale con tante iniziative e la Scuola di Musica “M. Pagliarini” che ogni anno ospita oltre trecento allievi. Novità di quest’anno la collaborazione con l’MMT Creative Lab fondato dal musicista Walter Prati, una realtà con sede a Milano, sostenuta anche dal MIC-Ministero della Cultura, che si occupa di ricerca e applicazione di tecnologie innovative alla musica e nuovi media.
La nuova edizione inizia domenica 13 settembre (ore 17.30) con l’inaugurazione della mostra fotografica “Vedimusica ‽” dedicata alle prime tre edizioni e alla parallela rassegna reggiana “Jazz agli Orti” curata sempre da Comunale: gli scatti di Artemy Doreanov trasportano i corpi e le performance dei musicisti in un flusso di visione parallelo all’esperienza sonora. La mostra sarà visitabile fino al 2 ottobre (orari: lunedì, mercoledì, venerdì ore 16-19). Il primo concerto vedrà protagonista nella stessa giornata il romano Paolo Botti, virtuoso della viola e polistrumentista (banjo, dobro, mandolino), tra i più noti esponenti del jazz d'avanguardia e della musica improvvisata italiana, già partner di maestri come Giorgio Gaslini, Dave Burrell, William Parker, Tristan Honsinger.

Domenica 18 ottobre (ore 18, come tutte le date seguenti) è la volta del ventottenne pianista Pierpaolo Zenni (21 febbraio) di stanza a Bologna, che proprio quest’anno ha esordito con l’album da leader “N.O.P.E.”, pubblicato dall’etichetta italo-tedesca Aut Records, che spazia tra la tradizione black, gli spiritual, l'hip hop, il free jazz.
Appuntamento successivo (29 novembre) con Esmeralda Sella, precoce talento pianistico che nel 2025 ha debuttato con il suo primo album da leader. “Magma”, registrato in trio con il contrabbassista Federico Giolito e il batterista Giovanni Nardiello, fonde sonorità monkiane a influenze popolari.
Il modenese Giulio Stermieri, sul palco del Mavarta il 13 dicembre, unisce lo studio del pianoforte afroamericano, l'improvvisazione libera, il campionamento e l'esplorazione timbrica attraverso sintetizzatori e strumenti vintage.
Autore di colonne sonore e progetti teatrali, sperimentatore anche in campo visivo, il ravennate Matteo Ramon Arevalos (24 gennaio) si muove in perfetto equilibrio tra la raffinatezza della musica classica tradizionale e la sperimentazione radicale, distinguendosi in particolare nell'uso del pianoforte classico e del pianoforte "preparato". Ad accompagnarlo la video performance dell'artista Chiara Zenzani.
Finale con Simone Quatrana (21 febbraio), allievo al piano di Franco D'Andrea, che ha suonato in Italia e in Europa collaborando con riferimenti della free improvisation del calibro di Peter Brötzmann, Mikolaj Trzaska, Rudy Mahall.
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Ultimo aggiornamento: 31-08-2026, 09:32
